ISTITUTO: AMBITO TERRITORIALE PDF Stampa E-mail
Martedì 03 Aprile 2007 16:16

 

 

 

L’Istituto comprensivo di Arco è inserito in un contesto storico, culturale ed ambientale di estremo interesse.

L’istituzione scolastica è composta da cinque plessi, due ad Arco, uno a Bolognano, uno a Massone ed il quinto a Vigne, nel vecchio comune del “Romarzol”. Tra le diverse sedi comunque il tessuto urbano si è fortemente strutturato, fin dalla realizzazione del “Kurort”, la stazione climatica di soggiorno asburgica sorta a metà ottocento oltre le mura medioevali.

Ci sono alcune differenze tra la realtà “cittadina” e quella delle frazioni ancora caratterizzata dai segni della cultura della vecchia realtà contadina. I due aspetti sono complementari, giacché, dalla citata nascita della zona di cura, Arco mantiene questi due aspetti, che per una istituzione scolastica sono fonte di ricchezza da un punto di vista culturale. Arco e i suoi paesi, dunque, si prestano a varie letture e tutte di estremo interesse.

Dal punto di vista protostorico e storico diversi sono le testimonianze e i reperti rinvenuti sul territorio. Rappresentano, se attentamente lette, l’origine delle popolazioni locali, i diversi passaggi di popoli e genti che, in modo più o meno intenso, hanno vissuto e “interagito” nel Basso Sarca.

Dal punto di vista architettonico si può partire dall’alto medioevo di cui il castello sulla rupe, recentemente restaurato, costituisce un valido esempio unitamente ai resti della vecchia cinta muraria. I vecchi quartieri di Stranfor e di Sant’Anna, perfettamente conservati, narrano l’evoluzione del borgo entro le mura.

La cittadina conserva numerosi antichi palazzi della casata dei conti d’Arco, antichissima famiglia comitale, le ville asburgiche, il Casinò, il Palazzo dell’Arciduca d’Austria e in generale tutto l’impianto urbanistico del “Kurort”; essi testimoniano un’operazione “turistico-culturale” che proiettò Arco ai vertici del residenzialismo blasonato della Mitteleuropa del secondo Ottocento. Le infrastrutture turistiche del secondo dopoguerra completano il quadro, reso ancor più complesso dalla presenza di numerose strutture ex-sanatoriali testimoni di un’emergenza sanitaria tra le due guerre.

Il microclima mediterraneo, i giardini, le olivaie ben curate e i campi ancor coltivati rappresentano un altro motivo di interesse per un’indagine culturale e formativa dell’istituzione scolastica.

Questo contesto ambientale costituisce, per la scuola, un’inesauribile fonte di spunti: la corona di montagne, la vicinanza di laghi grandi e piccoli, particolarità botaniche, alpeggi e insediamenti montani si prestano per innumerevoli percorsi di analisi ed approfondimento. Convivono in questo quadro una zona industriale a Linfano, artigianale in località “Grazie” e numerosi insediamenti commerciali sull’asse viario Arco-Riva.

 

 
VIVOSCUOLA
MINISTERO
PAT
ARCO
RocketTheme Joomla Templates